Boom dei portatili aziendali in Europa, in Italia reggono i desktop

Crescita forte e costante delle vendite di portatili aziendali in quasi tutte le nazioni UE. Nel nostro paese però la corsa al laptop appare più lenta. 

Portatili aziendaliI portatili aziendali vincono praticamente in tutta Europa, tranne che in Italia. Il nostro paese è penultimo in classifica, seguito solo dal Belgio, relativamente alle vendite di laptop. Tra il 2016 e il 2017 in verità anche il “tricolore” ha visto una crescita nell’adozione di device mobili, nell’ordine del 18%, ma la corsa è ancora troppo lenta. Se messo a confronto con il +60% dell’Olanda e del +45% della Franca, il dato nostrano non appare certo entusiasmante. Nel mercato dei portatili aziendali i brand di punta sono HP, Lenovo e Dell, che proprio nel “biennio scorso” hanno registrato un vero e proprio picco di richieste da parte di società e professionisti.

Il “popolo italico” è sembra ancora temporaneamente affezionato al computer desktop, ma è solo questione di tempo. Il motivo sta più nella grande quantità di apparecchiature ormai obsolete che non vengono ancora sostituite per ragioni economiche, o magari per pigrizia e diffidenza da parte degli impiegati. La diffusione dei portatili aziendali è la dimostrazione tangibile di un cambiamento concettuale nel business. Il lavoro è sempre più dinamico, e nella maggior parte dei casi il confine tra casa e ufficio è quasi del tutto scomparso.

Per il bene della produttività si sacrifica il tempo libero, o comunque si preferisce allontanarsi dalla scrivania per svolgere i propri compiti in ambienti e con ritmi più congeniali alle proprie abitudini. Nel passaggio da PC fissi a portatili aziendali, hanno fatto molto meglio i nostri cugini spagnoli con oltre il 47%, in un contesto economico e politico che per certi versi può essere comparato a quello del Belpaese. Nel 2018 però ci prevedono numeri nettamente migliori, grazie anche al connubio tra migliori prestazioni dei portatili aziendali e maggiore accessibilità dei prezzi. I già citati tre colossi dell’Hi-Tech hanno investito e stanno investendo molto nella mobile innovation, lanciando modelli performanti, leggeri, e non più costosi come un tempo.