PC e Tablet superati dai Phablet, la rivoluzione è già cominciata

In un futuro non troppo lontano i Phablet saranno il secondo device mobile più venduto dopo gli smartphone. L’impennata è attesa già quest’anno. 

Phablet

È “Phablet mania”, lo dicono chiaramente i volumi di vendite registrate per tutto il 2017. I dispositivi con schermi dalle dimensioni comprese tra i 5,5 e i 7 pollici, hanno raggiunto il tetto di circa 175 milioni di unità. Desktop e notebook si sono fermati rispettivamente a 133 milioni e 170 milioni di pezzi. Gli unici a reggere ancora sono i Tablet, ma è solo questione di tempo, poiché già si stima che nel corso del 2018 la situazione si capovolgerà decisamente. In un futuro non troppo lontano, anzi praticamente alle porte, i Phablet (ibridi tra cellulari e Tablet) saranno il secondo device mobile più venduto al mondo dopo gli smartphone. Questi ultimi restano saldamente in vetta con ben oltre 1 miliardo di modelli.

I dati sono frutto di un’indagine avviata dalla IDC, società specializzata in ricerche di mercato, che ha rilevato l’inequivocabile boom di questi “telefonini extralarge”, in luogo dei dispositivi che fino a ieri andavano per la maggiore. I Phablet sono una tipologia di apparecchi di ultima generazione che è riuscita ad imporsi immediatamente, battendo tutti i record a pochissimi anni dalla loro comparsa sulla scena commerciale. In verità i Phablet hanno avuto gioco facile perché i consumatori erano ormai pronti ad un cambiamento. PC e Notebook hanno avuto la stessa sorte alla comparsa dei Tablet, più leggeri, versatili e dal costo accessibile.

Si tratta di semplice “selezione naturale”, in un processo in cui gli acquirenti sono alla ricerca del dispositivo dalle dimensioni e performance ideali. Oggi la maggior parte dei device viene usata per navigare in internet, per l’accesso ai social network n e per l’intrattenimento, quindi gli utenti avranno sempre più bisogno di display grandi e ad alta risoluzione. I Phablet sono la risposta a tutte queste esigenze, e in Asia la rivoluzione è già in atto, con in testa Corea del Sud, Hong Kong e Singapore. Al momento il brand di punta è proprio il colosso di Seul, Samsung.