Economia in ufficio? Basta cambiare font di stampa

stampaSecondo una ricerca condotta da un giovane studente della Pennsylvania, semplicemente modificando il carattere di stampa dei documenti sarebbe possibile risparmiare il 75% delle spese annue e fare economia in ufficio ottimizzando i costi.

Questa la tesi sostenuta da Suvir Mirchandani, quattordicenne di origini indiane, secondo cui il font Times New Roman, il più utilizzato in assoluto, dovrebbe essere sostituito dal più economico Garamond.

Suvir ha iniziato la propria ricerca considerando che l’inchiostro ha un costo che si aggiro intorno ai 75 dollari l’oncia, il doppio rispetto al noto profumo Chanel N°5.

Per proseguire nel proprio studio, Suvir si è in seguito affidato al software APFill Ink Coverage, creato appositamente per calcolare i consumi di inchiostro, per determinare quanto inchiostro venisse effettivamente utilizzato per stampare il medesimo documento ma con font differenti.

Sostituendo il Times New Roman con il font Garamond il risparmio economico sarebbe del 24%, determinato esclusivamente da un minor consumo di inchiostro.

Se, ipoteticamente, tutti gli stati degli USA impiegassero il font Garamond per stampare i propri documenti, il risparmio annuo calcolato si aggirerebbe intorno ai 370 milioni di dollari, una cifra interessante considerando che lo sforzo richiesto è davvero minimo.

In un periodo di ristrettezze economiche come quello attuale, aziende e Pubblica Amministrazione italiane potrebbero ottenere un risparmio significativo modificando solamente le impostazioni di stampa utilizzate nei propri uffici.

Con il crescente livello di digitalizzazione le imprese stampano documenti con sempre minore frequenza, ma è anche vero che sono ancora molte le realtà che hanno deciso di non affidarsi al Cloud od ai supporti digitali: questa sarebbe quindi una soluzione interessante per ottimizzare i costi degli uffici che fanno ancora largo uso di documenti cartacei.