Software: big data e abbattimento degli sprechi

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big dataI software di ultima generazione sono in grado di gestire una grande quantità di dati e di individuare gli sprechi aziendali in autonomia.

Negli anni dei big data, dove tanto le aziende private quanto le istituzioni pubbliche utilizzano il digitale per gestire grandi quantità di dati, i software costituiscono un’importante risorsa per la gestione e il controllo delle risorse.

Questi sistemi d’avanguardia permettono di elaborare, separare e categorizzare alla perfezione i big data e possono essere utilizzati per abbattere gli sprechi nel pubblico e nel privato.

“Ci sono vere miniere d’oro non utilizzate o utilizzate male: terabyte di dati, sia dentro le imprese che nelle istituzioni, raccolti ma non sfruttati” afferma Fabio Zoffi, chairman della multinazionale dei big data Ors Group.

Secondo Zoffi, il passo successivo alla digitalizzazione delle imprese e delle pubbliche amministrazioni è utilizzare i software moderni per orientare in modo intelligente le risorse presenti nei vari database.

Si tratta di programmi sofisticati che, oltre ad elaborare i numeri, stabiliscono la gestione ottimale delle risorse sulla base dei dati oggettivi e permettono di risparmiare sui costi e di evitare errori.

“Così i big data non sono solo uno strumento bello e colorato che offre informazioni a chi poi deve decidere: sono il punto di partenza per sistemi che sanno come raggiungere gli obiettivi prefissati. Vale per la gestione di una fabbrica robotizzata, come per la pubblica amministrazione” continua Fabio Zoffi.

I sistemi possono inoltre essere impostati secondo vincoli e criteri specifici, in modo tale da conservare il modus operandi aziendale, perfezionandolo con parametri e variabili che saranno elaborati dal sistema.