Tablet e cellulari aziendali sotto controllo

cellulari aziendali controllatiIl Jobs act prevede che tutti i computer e gli cellulari aziendali aziendali potranno essere controllati a distanza dai dirigenti senza bisogno di alcuna autorizzazione.

Cambia la legge sul controllo degli “strumenti” di lavoro e di registrazione delle presenze messi a disposizione dalle imprese per i dipendenti.

A stabilirlo il decreto sulla razionalizzazione e semplificazione di procedure e adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni sul rapporto di lavoro.

Il decreto prevede il controllo di pc, tablet e cellulari aziendali senza la necessità di accordo sindacale né di autorizzazione del ministero.

I dirigenti potranno inoltre controllare in ogni momento i badge dei singoli dipendenti per verificare le varie entrate e uscite dal posto di lavoro.

Dopo il via libera del Consiglio dei ministri, si dovrà attendere il 16 luglio per il parere delle commissioni di Camera e Senato, per poi procedere all’ok definitivo del Consiglio.

“L’accordo sindacale o l’autorizzazione ministeriale non sono necessari per l’assegnazione ai lavoratori degli strumenti utilizzati per rendere la prestazione lavorativa, pur se dagli stessi derivi anche la possibilità di un controllo a distanza del lavoratore», recita  relazione illustrativa del decreto.

Per quanto riguarda invece gli impianti audiovisivi e gli altri strumenti che implicano la possibilità di controllo a distanza dei lavoratori, questi potranno essere impiagati “esclusivamente per esigenze organizzative e produttive, per la sicurezza del lavoro e per la tutela del patrimonio aziendale e possono essere installati previo accordo sindacale”.

Queste novità hanno ricevuto un forte dissenso da parte dei sindacati Cgil, Cisl e Uil che promettono “battaglie in parlamento” e verifiche accurate con il garante della privacy.