Per quali browser ottimizzare i siti aziendali?

I dati più recenti di StatCounter, la più quotata società di analisi dati di traffico, indicano in maniera incontrovertibile il dominio assoluto di Chrome tra i browser moderni.
StatCounter-browser-IT-monthly-201504-201604-barPer chi ha vissuto la nascita e la diffusione di internet la lettura di questi dati è sempre sorprendente: negli ultimi 5 anni Internet Explorer, una volta incontrastato sovrano dl web, è stato marginalizzato.

Ottimizzare per IE, una volta obbligatorio (anche a causa del discutibile motore di rendering dell’Html del browser di Microsoft, che rendeva difficile se non impossibile scrivere codice compatibile allo stesso modo per tutti i browser) è ora un optional.

Ma è così anche per l’utenza business?

Se si considera solo l’utenza desktop, associata tradizionalmente a questo tipo di utenti, i numeri non cambiano molto: IE ed Edge, insieme, raggiungono a malapena il 14%.

Quindi la risposta è: non vale la pena ottimizzare per IE neppure i siti business.

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Come browser secondario concentrate i vostri sforzi su Firefox, piuttosto, che supporta tutte le tecnologie più recenti ed è amato dalla sempre più rilevante comunità Open Source.

Firefox tra l’altro negli ultimi mesi ha sorpassato l’accoppiata IE+Edge, indubbiamente grazie al disinteresse di Microsoft nei confronti di IE e al concentrarsi dei suoi sforzi di sviluppo su Edge.

E se parliamo invece di applicazioni SAAS business? In tal caso l’analisi dei dati dell’utenza specifica resta l’unica fonte accurata di analisi.