Software asset management, l’azienda nell’epoca del cloud computing

L’uso di server esterni ha reso più semplice il software asset management. Meno problemi nella gestione di aggiornamenti, licenze e sicurezza informatica.

Uno degli aspetti più critici nelle aziende di oggi è il software asset management. Verificare gli aggiornamenti di sistema, monitorare le licenze e proteggere i dati sensibili può rivelarsi troppo gravoso e pregiudicare la produttività. Nell’epoca del cloud computing tutto ciò è stato risolto, semplificando di molto la vita delle società, con effetti molto positivi sul business. L’intera filiera del software asset management ora può essere affidata a piattaforme per l’archiviazione e la gestione delle informazioni. Tutte le problematiche relative agli upgrade, al rinnovo dei programmi e alla sicurezza informatica viene affidato a server esterni, abbattendo sensibilmente i costi di amministrazione.

A beneficiare di queste pratiche moderne di software asset management sono più di tutte le piccole e medie imprese, capaci di confrontarsi ad armi pari con altri competitor più grandi. Grazie al cloud anche i singoli professionisti o le startup possono disporre di tutti i servizi ICT di cui hanno bisogno per lavorare. Componenti come tool, plugin, app e ogni altra risorsa per l’implementazione delle funzionalità, vengono fornite e controllate in remoto nel software asset management 4.0. In questo modo si può contenere il budget pagando esattamente per ciò che si usa, quando lo si usa, senza acquistare qualcosa che sarà obsoleto in poco tempo. Tra i nodi di questa “dimensione immateriale” vi è il rischio di condivisione delle credenziali tra più utenti.

Occorre quindi sviluppare e potenziare tutte le misure dedicate alla cyber security per il software asset management. La diffusione del cloud computing implica un cambiamento radicale nelle logiche di progettazione IT, nell’ottica di adattarsi alla flessibilità e alle tecnologie che progrediscono sempre più alla svelta. Cambia quindi il ruolo dell’hardware all’interno delle infrastrutture aziendali, così che non conteranno più le dimensioni materiali di una company, ma piuttosto le capacità di generare profitto e valore aggiunto nel mercato.