Batterie dei portatili, verso il traguardo delle 24 ore di autonomia

I notebook e i laptop di domani potranno restare accesi per un giorno intero. Le prossime batterie dei portatili copieranno i chipset degli Smartphone.

Le batterie dei portatili di prossima generazione garantiranno un’autonomia di 24 ore. Nessuna “magia” solo tecnologia, quella dei chipset attualmente già in uso per gli Smartphone che verranno installati anche su notebook e latptop. Grazie a questi potentissimi processori dalle dimensioni estremamente ridotte, sarà quindi possibile fare in modo che le batterie dei portatili diventino molto più longeve e performanti. A fare da battistrada in questo campo è il marchio Qualcomm, con la nuova serie Snapdragon sempre più perfezionata. La rivoluzione è in sostanza l’integrazione del sistema operativo Windows già all’interno del chip, con un notevole risparmio energetico e un’implementazioni delle prestazioni.

Si procede a grandi passi verso un’epoca in cui le batterie dei portatili dureranno un giorno intero e anche di più. Si lavora a raggiungere le 24-28 ore di utilizzo con modem connesso costantemente, e tempi di reazione più rapidi. Brand del calibro di Lenovo, HP e Asus già sono in fila per diventare partner dei progetti di sviluppo, in vista anche dell’altra rivoluzione parallela, quella che vedrà come protagonista la connettività 5G. Nella fase iniziale le batterie dei portatili potranno essere montate su prodotti con mansioni basic, quindi non su dispositivi per gaming, video editing o grafica 3D.

Il “genio” però è ormai uscito dalla lampada e non ci vorrà molto per rendere i chipset in grado di supportare funzioni più complesse o software pesanti. Ciò sarà possibile anche grazie al proliferare dei servizi di cloud storage e cloud computing, per cui si potranno sfruttare grandi risorse su piattaforme esterne, senza quindi appesantire gli stessi dispositivi. Coprotagonisti della partita saranno anche nomi come Netflix e Spotify, interessati a essere in prima fila per la distribuzione e la vendita di contenuti da veicolare su device molto più durevoli e sempre collegati. Nonostante questa sia una svolta epocale nel settore delle batterie dei portatili, l’obiettivo è cercare di rendere il progresso alla portata di tutti.