Monitor curvo, reale funzionalità nel lavoro o semplice tendenza?

C’è chi sostiene che un monitor curvo possa essere più confortevole per le lunghe sessioni al pc, mentre per altri è soltanto una trovata di marketing.

Il monitor curvo, sia a casa che al lavoro, è una novità che si è fatta strada negli ultimi anni, tuttavia a distanza di tempo dal lancio sul mercato, le opinioni sono ancora molto contrastanti.

C’è chi sostiene che un monitor curvo sia più funzionale dei modelli tradizionali, perché la sua forma asseconda il naturale adattamento focale dell’occhio mentre si sposta sullo spazio di lavoro.

In pratica quando si guarda la tv o si effettuano lunghe sedute al pc, lo sguardo scorre sul campo visivo, adeguando la distanza focale per rendere più nitide le immagini.

Adottare un monitor curvo rende questo processo fisiologico più naturale e meno faticoso, così che l’occhio non è costretto continuamente a modificare il proprio assetto mentre si muove sul video o sulla pagina di un foglio elettronico.

I detrattori della tecnologia ne criticano la concreta utilità, e la considerano soltanto una mera trovata di marketing, un modo per rendere il design dei dispositivi più moderno e accattivante per i consumatori.

Al di là delle spiegazioni tecniche e delle specifiche come risoluzione, luminosità, contrasto, nitidezza e angolo visuale, per comprendere se il monitor curvo sia o meno utile, l’unica scelta è sperimentarlo. In linea generale però vale la regola che l’uso domestico è decisamente differente da quello professionale in ufficio, e che guardare semplicemente un film non è come lavorare per ore davanti allo schermo.

Il monitor curvo dona un effetto avvolgente e coinvolgente se si tratta di un home Theater, ma la situazione varia se viene usato su un computer desktop al lavoro. Prima di lasciarsi sedurre dalla forma avveniristica e all’ultima moda, bisognerebbe verificare i parametri e le caratteristiche tecniche, e non di meno il costo.

Il monitor curvo da anche un po’ l’illusione che lo spazio del display sia più ampio, ma si tratta di un elemento che si può modificare accostando due schermi e attivando la duplicazione o l’espansione del desktop.

Questi i migliori monitor per l’ufficio secondo noi (solo uno è curvo):