Instagram cambia e diventa un sito e-commerce a tutti gli effetti

La app per la pubblicazione e condivisione delle foto si arricchisce di una nuova funzione per lo shopping online. Ecco come funziona Instagram “checkout”.

Instagram ha compiuto un altro passo importante verso il settore dell’e-commerce. La popolare piattaforma per la condivisione delle foto si arricchisce della nuova funzionalità “checkout”, che consente agli utenti di effettuare acquisti direttamente senza uscire dall’applicazione. La svolta di Instagram nel commercio digitale in verità era già iniziata nel 2018, tuttavia le transazioni dovevano passare attraverso un sito dedicato. Ora invece i prodotti visualizzati nelle immagini possono essere comprati cliccando e passando poi al pagamento con carta di credito. Si tratta di un ulteriore evoluzione del software di proprietà di Facebook Inc. sulla strada per diventare un portare e-commerce a tutti gli effetti.

Almeno per ora l’opzione checkout sarà disponibile soltanto negli Stati Uniti e limitata a circa una ventina di aziende selezionate. Tra i brand che fanno parte della ristretta lista di “eletti” ci sono nomi come: Adidas, Dior, Nike, Prada, Zara, H&M, Burberry, Uniqlo e Mac Cosmetics. Instagram aggiunge così un altro servizio al ventaglio della sua proposta commerciale, diventando una vetrina sempre più ambita per marchi e imprese del settore. La funzione al momento consente di selezionare soltanto un articolo per volta, passando necessariamente “alla cassa” prima di procedere ad un altro acquisto. Si tratta però solo della prima versione, in attesa di molti aggiornamenti già nei prossimi mesi.

Anche prima dell’avvento di questa novità Instagram in pochi mesi era già divenuta una realtà imponente nel comparto delle vendite su internet con una media di circa 130 milioni di utenti al mese. Con questo upgrade di sicuro le attività schizzeranno alle stelle, con vantaggio sia per i clienti che per le società che fanno e faranno parte della rete e-commerce. L’innovazione del gigante di Menlo Park è non solo una naturale evoluzione di uno strumento particolarmente versato ai fini commerciali ma anche il tentativo di competere con il predominio del colosso Amazon.