La crescita dello storage all-flash

Lo storage all-flash è in grande crescita, soprattutto per i benefici di risparmio spazio sui rack e di riduzione dei consumi energetici.

Un interessante caso operativo recente di soluzione SSD rack è quello dell’adozione di tecnologie Pure Storage da parte di AFV Gruppo Beltrame. L’azienda siderurgica, con oltre 120 anni di storia, è leader europeo nella produzione industriale, attento alle tematiche della tutela dell’ambiente e del risparmio energetico.

Le attività dell’infrastruttura IT del Gruppo si svolgono a ciclo continuo tutti i giorni della settimana, e richiedono massima affidabilità e performance 24/7. Dopo un’attenta valutazione, il Gruppo ha riscontrato in Pure Storage una soluzione moderna, semplice, affidabile e performante, che risponde a tutto tondo alle proprie esigenze.

“Come leader di mercato scegliamo solo fornitori all’altezza delle nostre aspettative, che uniscano l’eccellenza della value proposition con la capacità di comprendere a fondo le peculiarità e le esigenze di un grande Gruppo come il nostro. Crediamo di aver fatto la scelta giusta puntando su Pure Storage” commenta il CIO del Gruppo Beltrame, Mirco Destro.

La soluzione di Pure ha consentito al team IT di migrare le applicazioni mission-critical, così da comprimere i tempi di elaborazione dell’80%. Il Gruppo è riuscito a ridurre il numero di rack da una ventina a sole due unità, mentre la deduplica e la compressione dei dati permette di ridurre le risorse dedicate allo storage, contribuendo inoltre a tagliare i consumi energetici.

“L’Information Technology è ormai sempre più parte integrante di qualsiasi strategia di successo. Abbiamo trovato in Pure Storage una soluzione semplice e performante, perfetta per le nostre esigenze” conferma Riccardo Speranza, Group IT Technology & Security Manager.

Inoltre, il modello Evergreen di Pure si è rivelato particolarmente interessante per Gruppo Beltrame. Evergreen permette ai clienti di implementare lo storage una volta e di migliorarlo nel tempo in base alle necessità (capacità, densità, performance, feature), senza downtime o impatto sulle prestazioni.

In prospettiva, l’azienda ha intenzione di replicare entrambi i suoi data center su sistemi Pure nel 2019. Pure Storage sarà inoltre sempre più essenziale per gestire la grande mole di dati che le tecnologie dell’Internet of Things produrranno, elaborando le informazioni e rendendole disponibili a una pletora di applicazioni all’interno della realtà del Gruppo.

Pure supporterà il Gruppo nell’implementazione di nuove tecnologie: come per esempio la realtà aumentata per la formazione del personale addetto alla manutenzione degli impianti, per la riparazione o la sostituzione di parti di macchinari e per simulare il funzionamento dei sistemi in particolari condizioni di lavoro.

Infine, Pure aiuterà il Gruppo a pianificare l’implementazione di una soluzione per il disaster recovery e il recupero online di dati per applicazioni mission-critical, utilizzando tecnologie cloud.