A Smau tutte le tecnologie per l’industria 4.0

Le applicazioni delle tecnologie abilitanti l’industria 4.0 continuano a evolversi e a integrarsi, e per le imprese si aprono nuovi modi per innovarsi e rimanere competitive. A Smau vedremo le ultime novità con le proposte di aziende a startup, a Fieramilanocity dal 22 al 24 ottobre.

Tecnologie che intervengono nei settori della produzione (internet of things, AR, VR, stampa 3D, robot collaborativi, nanotecnologie e materiali intelligenti), quelle che sfruttano informazioni e dei dati (cloud, big data, cyber security, horizontal e vertical integration), sistemi integrati per far “dialogare” l’intero processo produttivo e gestionale. Inoltre a Smau sarà evidente il fermento delle startup, che continuano a sperimentare e, quindi, proporre soluzioni sempre innovative per l’industria 4.0.

Il focus sull’open innovation

L’Open Innovation è definita come la capacità di ottenere informazioni da fonti esterne all’azienda. In pratica il successo delle strategie di innovazione non deriva più solamente dall’utilizzo delle risorse interne, dati e conoscenze, ma anche dalla collaborazione con i differenti stakeholder. Ciò genera uno scambio continuo di flussi di informazioni in entrata ed in uscita. Basti pensare che negli ultimi tre anni è stato rilevato un trend di crescita negli investimenti di innovazione aperta, soprattutto nelle collaborazioni con le startup. Nella 56ma edizione di Smau, un evento al giorno sarà dedicato all’Open Innovation: il primo Italy Open Innovation Outlook 2020, l’evento conclusivo della terza edizione di Open Italy e la quarta edizione dell’Osservatorio Open Innovation e Corporate Venture Capital. Smau si conferma quindi come luogo ideale per l’incontro fra aziende e startup, luogo dove le buone pratiche fanno scuola.

Uno sguardo al mercato

Stiamo vivendo la seconda fase della trasformazione digitale, quella che viene definita della Multiplied Innovation. Dove l’innovazione viaggia ad altissima velocità sui binari di più tecnologie insieme. Di conseguenza le imprese dovranno predisporre investimenti strategici. Si stima gli investimenti aziendali in tecnologie per l’innovazione digitale cresceranno a ritmi dieci volte superiori a quelli per l’informatica tradizionale. Sapere come muoversi in questo scenario è determinante per restare competitivi. E a Smau non mancheranno le occasioni di approfondire i dati di mercato ed esplorare le tendenze. Saranno anche protagoniste le Camere di Commercio, che proprio il programma “Industria 4.0” ha investito del ruolo di gestori dei PID (Punti di Impresa Digitale), punti di riferimento fisici e virtuali dove le CCIAA forniscono a imprese e professionisti servizi di supporto nella trasformazione digitale. E saranno presentati i dati di mercato aggiornati.

Il calendario degli eventi speciali

Il programma di eventi speciali è particolarmente ricco. Si comincia martedì 22 alle 10 con “Open Innovation in Italy: the first complete outlook”, seminario dedicato a capire quanto le aziende italiane siano innovative, quanto stiano startup-friendly e se possano essere paragonate ai leader internazionali. Alle 14 è in agenda l’evento annuale del PON Imprese e Competitività 2014-2020: “Fondi europei occasioni di sviluppo e innovazione”. Verranno presentatati gli ambiti di intervento e le realizzazioni in corso del PON IC e saranno premiate le due imprese vincitrici del

“Premio innovazione SMAU – innovare con il PON IC”. Inoltre saranno illustrate le nuove opportunità di finanziamento in cantiere con qualche anticipazione sulla programmazione post 2020.

Mercoledì 23 alle 10 sarà presentato l’Assintel Report 2020: il rapporto fornisce in anteprima uno sguardo al mercato italiano dell’ICT e dell’innovazione digitale del 2020. Dati di mercato, previsioni di spesa, priorità delle imprese… una fotografia utile per sapere come muoversi in questa fase della Trasformazione Digitale.

Sempre il 23 si prosegue con il seminario “Dalla startup alla scaleup”, tavola rotonda con advisor, investitori e startupper. Nel pomeriggio saranno presentati i progetti finalisti di Open Italy, il programma di Open e Collaborative Innovation del Consorzio Elis giunto alla terza edizione.

Il 24 ottobre segnaliamo “Intel Data-Centric Innovation Conference” per conoscere la visione di Intel sui principali trend tecnologici in atto.

Da non perdere, infine, la presentazione del Quarto Osservatorio Open Innovation e Corporate Venture Capital in Italia: un’analisi quantitativa sugli investimenti in Corporate Venture Capital, affiancata da un’indagine qualitativa su alcune esperienze italiane di open innovation, nel contesto di modelli evolutivi che si stanno consolidando a livello internazionale.