Ecco la nuova app Pegi, per conoscere meglio i videogame

Disponibile al download la nuova app di Pegi. Da oggi sarà anche in italiano, spagnolo, portoghese, tedesco e svedese.

Contenuti localizzati e nuove lingue

La nuova applicazione di Pegi (Pan European Game Information), l’organizzazione che gestisce, a livello europeo, la classificazione dei videogiochi, è online da ieri, sia per Android che per iOS, e vede l’inserimento di nuovi contenuti localizzati per un più ampio numero di paesi. Sono infatti stati aggiunti l’Italia, la Spagna, il Portogallo, la Svezia e la Svizzera, che vanno a sommarsi ai già presenti Inghilterra, Francia, Polonia e Olanda.

Più semplice il controllo genitoriale
Realizzata da Video standard council, uno dei due enti amministratori del sistema Pegi, la nuova app risulta rinnovata e semplificata, consentendo ai giocatori, ma soprattutto ai genitori, di ricercare in maniera molto semplice e intuitiva i videogiochi e le informazioni relative alla loro classificazione. Una utilità che si completa nei dettagli relativi ai sistemi di controllo parentale, con informazioni precise su tutte le diverse piattaforme di gioco fisse o mobili in commercio. Pegi fornisce ora ai genitori e alle famiglie un database sempre disponibile, con informazioni dettagliate che consentono loro di compiere scelte consapevoli fin dall’acquisto di un videogioco, in particolare se destinato ai più piccoli.
Educare i consumatori e tutelare i minori
La nuova app si pone, così, come uno strumento in linea con i principi che hanno portato alla nascita del sistema Pegi, che aspira a educare i consumatori e, in particolare, a tutelare i minori dall’eventuale esposizione a potenziali contenuti di un videogioco non adatti a loro (presenza di violenza, sesso, linguaggio scurrile e altri contenuti audiovisivi non idonei a tutte le età). Pegi, attraverso il questionario compilato dai publisher, stila una classificazione dei giochi indicandone la presenza o meno di contenuti scabrosi, e la fascia di età minima appropriata, e in seguito assicurandosi che i videogiochi vengano venduti e pubblicizzati in maniera responsabile.
Nessun giudizio, solo indicazioni sul target più adatto
Con la nuova applicazione, ora, ciascun utente è in grado di ricercare all’interno del database Pegi i titoli di suo interesse valutandone con rapidità le caratteristiche relative ai contenuti. Pegi non dà ovviamente giudizi, né di merito né di carattere estetico, pertanto la classificazione Pegi non è utile al fine di comprendere se un gioco sarà o meno divertente. E’ utile tuttavia conoscere, di ogni titolo, il target a cui è rivolto. E ora, con la nuova app, Pegi promette che sarà facilissimo.
È possibile scaricare la nuova applicazione Pegi dai seguenti link: