Microsoft: Cloud, dati, sicurezza e Virtual Desktop le opportunità per il 2020

Cloud, big data, sicurezza informatica e Window Virtual Desktop sono per Microsoft i 4 elementi base su cui puntare nel 2020.

Nel corso di una lunga intervista con CRN, sito specializzato in analisi e prospettive tecnologiche, la vicepresidente di Microsoft Gavriella Schuster, numero uno mondiale dell’organizzazione commerciale Microsoft, ha parlato delle grandi opportunità offerte da cloud, dati, sicurezza e Windows Virtual Desktop per il 2020.

Window Virtual Desktop su tutto

Il focus del discorso è stato tutto sul nuovo servizio, lanciato poche settimane fa da Microsoft a livello mondiale dopo la prima fase, attiva solo negli Stati Uniti (dove sono già più di 20mila le aziende già aderenti). Windows Virtual Desktop (WVD), basato sulla piattaforma cloud Microsoft Azure, consente di virtualizzare applicazioni e sistemi operativi, con la possibilità di creare configurazioni multisessione basate sull’utilizzo di Windows 10 (per chi volesse approfondire qui c’è la pagina ufficiale). Un servizio che promette una semplicazione del modello di licenza, rendendolo molto meno costoso. Schuster ha parlato chiaramente di “un risparmio del 70% sui costi dell’infrastruttura, possono ottenere un risparmio del 60% sui costi delle licenze”.

Data warehousing e analisi dei big data

Comodità, oltre al risparmio, data anche dal fatto che sono integrati anche servizi di data warehousing, che permette la gestione e l’analisi dei dati. Altra questione che che si fa sempre più importante per tutte le aziende, di qualsiasi settore. “Ci sono molti partner che hanno aggiunto o ampliato funzionalità di data analytics alle loro pratiche normali, dato che si applicano a quasi tutto ciò che stanno facendo – ha spiegato Schuster -. Per un partner Dynamics realizzare tutte le analisi  dei dati per i clienti è diventata sicuramente un’operazione naturale. Azure Synapse consente davvero di fornire un livello di informazioni ineguagliabile, e offre loro la tecnologia per lavorare con molta più semplicità.

Cloud Solution Provider

“Sempre più partner si spostano nel CSP – ha spiegato Shuster -. È un’esperienza molto più semplice che permette una gestione migliore. Stiamo investendo molto per rendere questa esperienza sempre più ottimale, per consentire ai nostri partner di migrare dal locale ad una società di servizi cloud. Abbiamo dato loro la possibilità di accedere al catalogo universale, con i nostri ultimi servizi di Azure”. Si sono di fatto annullare le differenze tra gli acquisti tramite web e tramite CSP, mettendo a disposizione di tutti le ultime innovazioni di Azure.

Sicurezza informatica

“I partner se ne stanno accorgendo – ha spiegato ancora Gavriela Shuster -, ci sono tantissime opportunità nell’utilizzare soluzioni di sicurezza Microsoft con un cliente. Quest’anno ci sono state molte migrazioni di data center. Abbiamo visto un’enorme crescita anche per i nostri ISV (independent software vendor, i fornitori di software indipendenti) perché i clienti, anche per le loro proposte, si stanno orientando verso le nuove versioni cloud. Il che ci consente di creare un’ecosistema moderno e sicuro attorno ai nostri clienti, nel quale la tecnologia si sposa con la loro attività”.

Focus sulle skill

Le abilità, secondo Shuster, saranno il focus del 2020. Per questo Microsoft continua a puntare sulla formazione, con iniziative rivolte ai suoi dipendenti per lo sviluppo di nuove competenze. “Abbiamo investito oltre 100 milioni di dollari per aiutare a formare partner e clienti – conclude Gavriela Shuster -, arrivando a formare oltre 1,4 milioni di persone all’interno del nostro ecosistema partner, con il risultato – sottolinea con soddisfazione – di ottenere oltre 80.000 nuove certificazioni”.